Stampa digitale Flatbed
La stampa digitale Flatbed è quella, attualmente, più utilizzata per stampare su supporti rigidi tipo fogli in cartone ondulato, cartoni accoppiati di spessori superiori ad 1,5 mm, pannelli plastici, pannelli in legno, lastre di vetro, pannelli compositi ecc.
La stampa digitale Flatbed, praticamente, stampa su di una base piana (flat bed in inglese) perchè i pannelli da stampare, dato il loro spessore, non potrebbero essere stampati con gli altri sistemi di stampa tradizionale. Gli inchiostri usati nella stampa digitale Flatbed possono essere a base acquosa, con solvente, oppure UV e si asciugano o con sostanze volatili mescolate nello stesso inchiostro oppure con getti di aria calda o con lampade UV adatte allo scopo.
Questa tecnica di stampa digitale Flatbed è l’ideale per la realizzazione di espositori in cartone perché si possono stampare poche quantità (1-100), cosa impossibile se si adottano gli altri sistemi tradizionali per l’alto costo degli impianti ed avviamenti iniziali. Con la stampa digitale Flatbed l’inconveniente principale è che una copia costa quanto 50-100 copie, mentre con il sistema di stampa tradizionale più sono le copie da stampare e più si abbassano i costi di stampa.
C’è da tenere conto, però, che se le quantità degli espositori in cartone è esigua, stampare in digitale direttamente sul cartone ondulato dà la possibilità di evitare 1 passaggio obbligatorio rispetto al sistema di stampa tradizionale, cioè quello dell’accoppiatura del cartoncino stampato in offset con il cartone ondulato.










